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Santuario Santa Maria della Fonte, Caravaggio (BG)

Referenza: Name:

Santuario Santa Maria della Fonte, Caravaggio (BG)

Dove: Where:

Caravaggio (BG)

Cosa: What:

Installazione di due generatori di calore a condensazione modulanti ad alta potenza MYdens T, più un sistema con scaldabagni a condensazione AGUAdens.

Chi: Description:

Installatore: Giovanni Podetti
Progettista: Giuseppe Cioni
Agente di Zona: Giambattista Bresciani

La nostra intervista sul progetto

“Il nome della località è già di per sé altisonante: legandosi al soprannome di Michelangelo Merisi, al secolo Caravaggio. Pittore nella realtà nato a Milano (come riporta la sua biografia ufficiale) ma che, a causa di un’inesattezza riportata su un documento dell’Ordine cavalleresco di Malta, si ritenne per secoli nato qui: nella romana Caravagium. Equivoci della storia a parte, il comune lombardo protagonista di questa referenza, sembra destino diventasse famoso per qualche circostanza. Infatti, il 26 maggio del 1432, fu qui che (secondo la tradizione cattolica), sarebbe avvenuta l’apparizione di Maria Madre di Dio, di fronte a una giovane contadina del luogo. Il sensazionale evento diede seguito alla costruzione di un tempio mariano, fortemente voluto dall’arcivescovo Carlo Borromeo nel 1575: l’attuale Santuario di Santa Maria del Fonte, la cui centrale termica è stata di recente riqualificata impiegando tecnologie Cosmogas. Il centro di Spiritualità del Santuario di S. Maria del Fonte di Caravaggio, ci raccontano l’ingegnere Giuseppe Cioni e l’installatore Giovanni Podetti della ditta Podetti Luigi & C. SRL (protagonisti assieme all’agente Cosmogas. Giambattista Bresciani di questo importante intervento di riqualificazione energetica), richiedeva un rifacimento globale della centrale termica esistente per riscaldamento e produzione di acqua calda. Quella esistente era costituita da due caldaie a basamento a gas metano con potenzialità termica totale installata pari a 590 kW. I generatori di calore, con funzionamento in parallelo ad anello primario caldo, garantivano l’alimentazione del collettore di distribuzione dell’impianto termico di riscaldamento invernale e lo scambiatore a piastre con bollitore ad accumulo di capacità 1500 litri per la produzione di acqua calda sanitaria (A.C.S.). La termoregolazione era gestita con produzione del calore a “punto fisso” (necessaria per mantenere l’anello primario caldo, nota del progettista) e con valvola miscelatrice per la gestione scorrevole della temperatura di mandata dell’impianto di riscaldamento.

La fase di studio delle possibili strategie di riqualificazione si è presentata molto delicata, in quanto era necessario adottare soluzioni idonee di efficienza energetica, modularità ed affidabilità. Il fabbricato è infatti costituito da sale conferenze ed auditorium al piano terra, alloggi per religiosi e religiose, stanze, refettorio a disposizione per l’accoglienza occasionale di pellegrini; il tutto su tre piani con una superficie interessata (ed interamente riscaldata) di circa 3500 metri quadri! La tipologia di destinazione d’uso con carico termico e richieste di fabbisogno di A.C.S. fortemente variabile, ha dunque indirizzato la progettazione sulla separazione dei servizi termici e la suddivisione della potenza su più generatori. La scelta ha privilegiato due generatori di calore ad alta potenza a basamento a condensazione, con funzionamento in cascata. Più precisamente sono stati installati due MYdens T di diversa potenza: una 280 kW e una 210 kW. Più uno scambiatore a piastre. Per la produzione di acqua calda sanitaria, allo scopo di garantire modularità di potenza necessaria (carico e contemporaneità limitate nei giorni ordinari, punta di richieste e contemporaneità insidiose durante i pellegrinaggi), sono stati inseriti due scaldabagni a condensazione, con accumulo sanitario da 500 litri (un terzo del precedente). Si tratta di una coppia di AGUAdens 37 e, appunto, un MULTItank 500. Il sistema è stato ottimizzato dal punto di vista energetico ed igienico-sanitario mediante l’azione combinata di una termoregolazione elettronica di miscelazione in distribuzione, di un controllo temperatura/tempo della pompa di ricircolo e di sistemi di trattamento acqua con filtrazione/addolcimento/disinfezione anti-legionella.
L’identificazione di Cosmogas come fornitore è stata privilegiata in quanto in grado di offrire prodotti idonei per questa tipologia di richiesta. Dopo la consegna dell’impianto opportunamente riqualificato, avvenuta in data 15 ottobre 2019, durante i primi periodi di funzionamento, sono stati misurati consumi ridotti del 40-50% rispetto ai precedenti a pari condizioni.”