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Grand Hotel Europa, Isernia (IS)

Referenza: Name:

Grand Hotel Europa, Isernia (IS)

Dove: Where:

Isernia (IS)

Cosa: What:

COSA Riqualificazione energetica mediante sostituzione Centrale Termica

Chi: Description:

Progettista: Ing. Giuseppe Caccavelli - ESYS ENGINEERING SYSTEMS STUDIO (IS)
Tecnico Installatore: LEMME LUIGINO (IS)
Agenzia di Rappresentanza: Angelucci Group (CH)

La nostra intervista sul progetto

Cosa ha reso opportuno installare, visto che parliamo di un complesso alberghiero con tante camere e un auditorium da 700 posti?

“Sono stati installati gruppi termici Cosmogas, e in particolare, per il riscaldamento, sei generatori di calore a condensazione modulanti ad alta potenza, modello MYdens T da 280 kW, completi di collettori per il collegamento in cascata. Sono stati realizzati due gruppi con tre generatori collegati in parallelo; ciascun gruppo è dotato di uno specifico circolatore modulante. I due gruppi sono connessi ad un separatore idraulico, appositamente progettato per la particolare applicazione.”

 

Mentre per l’acqua calda sanitaria?

“Sono stati installati quattro AGUAdens T da 280 kW, collegati in cascata per raggiungere una potenza massima di 1.120 kW. Un’unità funziona come master e le altre come slaves modulando per ottenere la potenza desiderata. Si riescono a produrre fino a 562 l/min di acqua calda sanitaria con un ΔT 30°C. Da precisare che l’acqua calda sanitaria è stoccata in due accumuli da 1.000 litri cadauno posti nella stessa centrale termica.”

Un progetto concretizzato e “messo a terra” dall’esperienza e perizia di Luigino Lemme, molisano verace il quale, da installatore esperto, aggiunge:

“Si è trattato di un lavoro che mi ha restituito tanto in termini di crescita professionale. Nonostante alcuni momenti di difficoltà, quello che resta è tanta soddisfazione. Non solo perché si tratta di uno dei lavori più grandi e importanti della mia carriera, ma anche perché sono state definitivamente risolte le problematiche legate alle frequenti interruzioni nel servizio di erogazione dell’energia termica del precedente impianto e le difficoltà connesse alla capacità di assicurare la portata di acqua calda sanitaria nei periodi di massima richiesta.”